La Russia, sull’onda di molti altri paesi, sta pianificando di costruire e far funzionare 26 nuovi reattori nucleari, aumentando così l’attuale quota nucleare pari al 16% e portandola entro il 2020 al 20%. La società statale per la costruzione di tali impianti, la Rosatom, è già in concorrenza con altre aziende internazionali come la francese Areva, la giapponese Toshiba e Canada Cameco. Attualmente punta a costruire nuovi reattori in paesi come la Cina, al primo posto per la rinascita nucleare, India, Vietnam e Turchia. In seguito ad un incontro sull’industria nucleare Putin ha affermato che la Russia punta ad approfittare del rinnovato interesse globale per questa fonte energetica. Ha inoltre dichiarato che l’impianto di Bushehr, in Iran, entrerà in funzione quest’estate. Ad ottobre, inoltre, inizierà ad operare la centrale di Volgodonsk, nel Rostov, la prima del nuovo programma nucleare, i cui due nuovi reattori saranno attivi nel 2013 e nel 2015.
giovedì 25 marzo 2010
venerdì 19 marzo 2010
Russia: il mercato degli alimenti per bambini presenta buone prospettive di crescita
Nel 2009, per la prima volta dal crollo dell’URSS, in Russia – soprattutto grazie alle politiche di incentivazione della maternità del Cremlino e al conseguente aumento della natalità – si è verificata un’inversione positiva delle tendenze demografiche. A questo fattore si deve la rapida crescita che il settore dei generi alimentari per bambini ha registrato di recente: negli ultimi tre anni tale mercato è cresciuto in media dell’8-10%.
Secondo quanto affermato dagli esperti di marketing, il mercato dei generi alimentari per bambini è ancora nella sua fase di sviluppo ed è caratterizzato da un continuo aumento e ampliamento della gamma dei prodotti offerti ai consumatori, nel rispetto delle più moderne norme sanitarie.
Il settore degli alimenti per bambini è suddiviso nei seguenti segmenti: “alimenti per bimbi”, “succhi per bimbi e bibite contenenti succhi” e “alimenti che sostituiscono latte materno”; il 21% del mercato è occupato dai prodotti che sostituiscono il latte materno e il restante 79% dai generi alimentari di passaggio dal latte materno al cibo normale. La spesa media per acquisto singolo è di 120 rubli (€ 3,50) e il canale distributivo che va per la maggiore è quello del supermercato, seguito dai negozi specializzati e dalle farmacie.
I produttori di generi alimentari per l’infanzia negli ultimi anni hanno registrato una crescita vertiginosa della concorrenza tra i produttori russi e quelli stranieri: sebbene anche i primi abbiano avviato questo tipo di produzione, la maggior parte di questa tipologia di prodotti è importata. Il 60% del mercato russo del settore è controllato dai tre maggiori produttori: Nestlé, Nutricia e Nutritec.
Uno dei principali fattori, che sono alla base dello sviluppo del mercato di questa categoria di alimenti, è la crescita delle spese dei genitori per gli alimenti speciali; come si è registrato in molti altri settori, i consumi maggiori sono concentrati a Mosca, dove la media russa è superata di ben 16 volte.
Tuttavia, in Russia vengono consumati, secondo le statistiche, solo 12 chili di alimenti per bimbo all’anno, contro la media europea di 22 chili annui. Il mercato dei generi alimentari per bambini è assai lontano dalla saturazione e si stima che conserverà elevati ritmi di crescita anche nei prossimi 5-6 anni.
Secondo quanto affermato dagli esperti di marketing, il mercato dei generi alimentari per bambini è ancora nella sua fase di sviluppo ed è caratterizzato da un continuo aumento e ampliamento della gamma dei prodotti offerti ai consumatori, nel rispetto delle più moderne norme sanitarie.
Il settore degli alimenti per bambini è suddiviso nei seguenti segmenti: “alimenti per bimbi”, “succhi per bimbi e bibite contenenti succhi” e “alimenti che sostituiscono latte materno”; il 21% del mercato è occupato dai prodotti che sostituiscono il latte materno e il restante 79% dai generi alimentari di passaggio dal latte materno al cibo normale. La spesa media per acquisto singolo è di 120 rubli (€ 3,50) e il canale distributivo che va per la maggiore è quello del supermercato, seguito dai negozi specializzati e dalle farmacie.
I produttori di generi alimentari per l’infanzia negli ultimi anni hanno registrato una crescita vertiginosa della concorrenza tra i produttori russi e quelli stranieri: sebbene anche i primi abbiano avviato questo tipo di produzione, la maggior parte di questa tipologia di prodotti è importata. Il 60% del mercato russo del settore è controllato dai tre maggiori produttori: Nestlé, Nutricia e Nutritec.
Uno dei principali fattori, che sono alla base dello sviluppo del mercato di questa categoria di alimenti, è la crescita delle spese dei genitori per gli alimenti speciali; come si è registrato in molti altri settori, i consumi maggiori sono concentrati a Mosca, dove la media russa è superata di ben 16 volte.
Tuttavia, in Russia vengono consumati, secondo le statistiche, solo 12 chili di alimenti per bimbo all’anno, contro la media europea di 22 chili annui. Il mercato dei generi alimentari per bambini è assai lontano dalla saturazione e si stima che conserverà elevati ritmi di crescita anche nei prossimi 5-6 anni.
venerdì 12 marzo 2010
Il Cremlino punta sullo sviluppo del mercato finanziario per favorire l’afflusso di investimenti esteri
Negli ultimi due mesi del 2009, stando a quanto affermato dagli operatori della Borsa di Mosca Micex, il volume delle contrattazioni si è ridotto notevolmente. La fuga degli investitori rappresenta questione spinosa per il sistema finanziario russo, già debilitato dall’assenza di limiti che vincolino l’ingresso e il movimento di capitali speculativi.
Per accelerare l’uscita dalla crisi finanziaria, la Russia ha bisogno di aumentare l’afflusso di investimenti esteri nel Paese. Il mese scorso, in occasione della terza riunione del Consiglio per gli investimenti, il presidente Medvedev ha convocato ministri, alti funzionari del Governo, rappresentanti del mondo della finanza e di quello dell’imprenditoria per l’elaborazione di misure concrete atte a rendere più favorevole il clima per gli investitori strategici, al fine di rendere appetibili investimenti a lungo termine: l’arrivo di tali capitali in Russia è strettamente connesso all’approvazione di alcune leggi fondamentali, senza le quali i mercati finanziari russi non potranno riuscire a svilupparsi. Per favorire l’ingresso di capitali a lungo termine, il Governo russo ha elaborato un disegno di legge sull’ottimizzazione del regime di soggiorno di professionisti stranieri che arrivano in Russia su invito di organizzazioni e società coinvolte nella realizzazione di progetti d’investimento innovativi sul territorio della Federazione Russa. Inoltre, entro il 1° aprile, il Governo presenterà alla Duma un disegno di Legge per semplificare le procedure del clearing di prodotti, merci e servizi alle dogane del Paese.Uno dei principali compiti del Consiglio per gli investimenti è la messa a punto di un piano strategico per lo sviluppo del mercato finanziario del Paese fino al 2020, accantonato nel 2009 a causa della crisi. Tuttavia, se da un lato la sfavorevole congiuntura finanziaria internazionale ha costretto il Cremlino a rivedere i propri piani, dall’altro ha fornito l’occasione di guardare da un’altra prospettiva ai rischi di natura globale e al sistema esistente di strumenti finanziari, inoltre, ha permesso di analizzare i provvedimenti anticrisi adottati da altri Paesi e di comprendere come la Federazione Russa potrebbe collocarsi nel sistema finanziario globale.
Per accelerare l’uscita dalla crisi finanziaria, la Russia ha bisogno di aumentare l’afflusso di investimenti esteri nel Paese. Il mese scorso, in occasione della terza riunione del Consiglio per gli investimenti, il presidente Medvedev ha convocato ministri, alti funzionari del Governo, rappresentanti del mondo della finanza e di quello dell’imprenditoria per l’elaborazione di misure concrete atte a rendere più favorevole il clima per gli investitori strategici, al fine di rendere appetibili investimenti a lungo termine: l’arrivo di tali capitali in Russia è strettamente connesso all’approvazione di alcune leggi fondamentali, senza le quali i mercati finanziari russi non potranno riuscire a svilupparsi. Per favorire l’ingresso di capitali a lungo termine, il Governo russo ha elaborato un disegno di legge sull’ottimizzazione del regime di soggiorno di professionisti stranieri che arrivano in Russia su invito di organizzazioni e società coinvolte nella realizzazione di progetti d’investimento innovativi sul territorio della Federazione Russa. Inoltre, entro il 1° aprile, il Governo presenterà alla Duma un disegno di Legge per semplificare le procedure del clearing di prodotti, merci e servizi alle dogane del Paese.Uno dei principali compiti del Consiglio per gli investimenti è la messa a punto di un piano strategico per lo sviluppo del mercato finanziario del Paese fino al 2020, accantonato nel 2009 a causa della crisi. Tuttavia, se da un lato la sfavorevole congiuntura finanziaria internazionale ha costretto il Cremlino a rivedere i propri piani, dall’altro ha fornito l’occasione di guardare da un’altra prospettiva ai rischi di natura globale e al sistema esistente di strumenti finanziari, inoltre, ha permesso di analizzare i provvedimenti anticrisi adottati da altri Paesi e di comprendere come la Federazione Russa potrebbe collocarsi nel sistema finanziario globale.
venerdì 5 marzo 2010
Dalla Silicon Valley una delegazione di primo livello porta l’hi-tech” a Mosca
Il Dipartimento di stato statunitense, intorno alla metà di febbraio, ha inviato una delegazione composta dai top manager delle società più innovative della Silicon Valley, da funzionari statali e dall’attore Ashton Kutcher – nuovo manifesto diplomatico dell’amministrazione Obama – in Russia: si è trattato di una “missione hi-tech” con lo scopo di discutere dell'importanza dell'uso dei media sociali e di contribuire al ripristino di rapporti positivi tra le due superpotenze.
La missione ha visto impegnati imprenditori, dirigenti e innovatori, alcuni tra i più grandi nomi del mondo delle comunicazioni e dei media sociali quali: Jack Dorsey - co-fondatore di Twitter - John Danahoe - a.d. di eBay - Shevin Peshevar - fondatore del Social Gaming Network - il presidente della fondazione Mozilla e il chief technology officer di Cisco Systems Padmasree Warrior. La presenza del trentenne attore Kutcher è, invece, il risultato di un’idea di Jared Cohen, braccio destro del ministro degli esteri Hilary Clinton nell’ambito dell’iniziativa “L’arte di governare nel 21secolo”, il cui obiettivo è quello di usare la tecnologia a fini diplomatici: Cohen ha pensato che “un pizzico di Hollywood” avrebbe attratto maggiormente i media russi, giovando all’esito della missione.
In Russia, i rappresentanti della Silicon Valley hanno incontrato i ministri della Sanità e dell’Istruzione, numerosi consiglieri del presidente Dimitrij Medvedev e gli a.d. di società hi-tech per illustrare come le tecnologie per la comunicazione e i social network possano servire a potenziare e ampliare i legami tra Stati Uniti e Russia, così da aiutare il Governo di Mosca nella sua battaglia contro la tratta di esseri umani.L’idea di inviare una delegazione completamente hi-tech all’estero è nuova: quella in Russia è la terza missione di tale portata, segue quelle già avvenute in Iraq e in Messico.
La missione ha visto impegnati imprenditori, dirigenti e innovatori, alcuni tra i più grandi nomi del mondo delle comunicazioni e dei media sociali quali: Jack Dorsey - co-fondatore di Twitter - John Danahoe - a.d. di eBay - Shevin Peshevar - fondatore del Social Gaming Network - il presidente della fondazione Mozilla e il chief technology officer di Cisco Systems Padmasree Warrior. La presenza del trentenne attore Kutcher è, invece, il risultato di un’idea di Jared Cohen, braccio destro del ministro degli esteri Hilary Clinton nell’ambito dell’iniziativa “L’arte di governare nel 21secolo”, il cui obiettivo è quello di usare la tecnologia a fini diplomatici: Cohen ha pensato che “un pizzico di Hollywood” avrebbe attratto maggiormente i media russi, giovando all’esito della missione.
In Russia, i rappresentanti della Silicon Valley hanno incontrato i ministri della Sanità e dell’Istruzione, numerosi consiglieri del presidente Dimitrij Medvedev e gli a.d. di società hi-tech per illustrare come le tecnologie per la comunicazione e i social network possano servire a potenziare e ampliare i legami tra Stati Uniti e Russia, così da aiutare il Governo di Mosca nella sua battaglia contro la tratta di esseri umani.L’idea di inviare una delegazione completamente hi-tech all’estero è nuova: quella in Russia è la terza missione di tale portata, segue quelle già avvenute in Iraq e in Messico.
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