Le principali notizie e informazioni di natura economica, finanziaria, giuridica e politica relative alla Federazione Russa.

giovedì 10 febbraio 2011

Mosca, Mosbuild 2011

Dal 5 all’8 Aprile si terrà a Mosca la Fiera internazionale dell’edilizia e dell’arredo. L’evento rappresenta un’importante opportunità per le aziende italiane interessate al mercato russo.

Si terrà a Mosca dal 5 all’8 Aprile la Fiera internazionale dell’edilizia e dell’arredo. Il Paese russo negli ultimi anni sta sviluppando il proprio settore manifatturiero e, per questo motivo, si sta registrando una crescita della domanda di attrezzature da impiegare nell’industria. È necessario che le imprese italiane siano presenti sul territorio dal momento che le imprese russe si mostrano interessate ad integrare le proprie linee produttive con prodotti e attrezzature Made in Italy.
Alla scorsa edizione di Mosbuild, tenutasi a Mosca nel 2009, hanno partecipato circa 2000 espositori provenienti da 45 Paesi.
L’evento costituisce un’importante opportunità per le aziende italiane, sia per far conoscere i propri prodotti, sia per avvicinarsi al mercato estero.

martedì 8 febbraio 2011

Agroalimentare: possibile intesa Russia-Italia

“Le nostre agricolture sono di fatto complementari l’una con l’altra. L’agricoltura russa, anche grazie alla stessa conformazione della Federazione, è in grado di produrre grandi quantità di commodities, mentre la nostra agricoltura possiede una vocazione alla qualità e all’eccellenza”.

Durante la visita nella Federazione russa, il ministro delle politiche agricole Giancarlo Galan ha affermato che la Russia offre sempre più possibilità ai prodotti Made in Italy, in quanto prodotti di eccellenza. All’incontro con la collega Elena Borisovna Skrynnik è stato discusso il possibile protocollo d’intesa nel quale sarebbero coinvolti settori come le biotecnologie, il vivaismo, la logistica in campo agricolo e lo sviluppo rurale. A tale proposito il ministro italiano ha sottolineato: “Le nostre agricolture sono di fatto complementari l’una con l’altra. L’agricoltura russa, anche grazie alla stessa conformazione della Federazione, è in grado di produrre grandi quantità di commodities, mentre la nostra agricoltura possiede una vocazione alla qualità e all’eccellenza”.
Questo consentirebbe ai due Paesi di realizzare un proficuo scambio commerciale.

lunedì 7 febbraio 2011

Missione nella Russia centrale

Si terrà una Missione esplorativa nella Russia centrale dal 19 al 26 marzo, con tappe a Kazan, capitale del Tartastan, e Samara.

Il Centro Estero veneto ha organizzato in collaborazione con l’Unioncamere Veneto e le Camere di Commercio di Belluno, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza una Missione nella Russia centrale. Le tappe previste sono la capitale del Tartastan (Kazan) e Samara, uno dei centri commerciali russi più conosciuti.
Le aziende a cui si rivolge l’iniziativa sono quelle che operano nei seguenti settori: edilizia, macchinari, attrezzature e tecnologie e prodotti per le finiture, sistema casa, arredamento, illuminazione, accessori, materiali per gli interni.

venerdì 4 febbraio 2011

Mosca, associazione di imprese italiane

Secondo il presidente di Gim-Unimpresa Vittorio Torrembini, è necessaria una modifica nell’approccio al mercato estero: “Noi necessitiamo di piccole e medie imprese che si associno, abbiamo bisogno di aziende che lavorino per filiera, per reti. Abbiamo Società, studi, uffici di rappresentanza che in buona parte dei casi rappresentano aziende specifiche, ma un’altra notevole parte rappresenta gruppi di aziende. È questa la maniera giusta per approcciare il mercato estero”.

In una recente intervista, Vittorio Torrembini, presidente di Gim-Unimpresa, ha affermato come tale associazione abbia rafforzato la propria presenza e funzione nel Paese russo nel corso del 2010.
Gim-Unimpresa è nata negli anni ’90 come associazione delle grandi aziende italiane che erano presenti nel mercato russo, a cui attualmente si sono associate anche le piccole e medie imprese.
Torrembini, nel sottolineare la ripresa economica che ha permesso all’associazione di concludere importanti contratti sia nel settore energetico sia in altri settori rilevanti dell’industria italiana, ha spiegato come sia necessaria una modifica nella struttura industriale italiana: “Noi necessitiamo di piccole e medie imprese che si associno, abbiamo bisogno di aziende che lavorino per filiera, per reti. Abbiamo Società, studi, uffici di rappresentanza che in buona parte dei casi rappresentano aziende specifiche, ma un’altra notevole parte rappresenta gruppi di aziende. È questa la maniera giusta per approcciare il mercato estero”.
Evidenzia, inoltre, la mancanza di una politica che favorisca le PMI. Pertanto l’obiettivo è quello di organizzare il loro lavoro attorno alle iniziative delle grandi aziende, apportando in questo modo un cambiamento strutturale che sia da supporto all’attività delle aziende minori.