Le principali notizie e informazioni di natura economica, finanziaria, giuridica e politica relative alla Federazione Russa.

lunedì 7 maggio 2012

Innovative Russia 2012

In occasione del forum “Innovative Russia 2012” sono state presentate le novità high-tech nazionali e internazionali, relative a più settori.

Dal 17 al 20 aprile scorso a Mosca si è svolto il forum “Innovative Russia 2012”, cui hanno partecipato, nel complesso, più di mille imprese, di cui oltre la metà erano russe. Durante l’evento sono stati presentati sensori per la navigazione, tecnologie dell’informazione applicate in ambito medico, ottica e laser, sistemi intelligenti di controllo della qualità, della mobilità cittadina, degli immobili privati e commerciali, dell’istruzione e della gestione delle risorse umane. Il forum rappresenta una vetrina per le imprese straniere che vogliono entrare nel mercato russo alla ricerca di nuovi partner e si proponeva, inoltre, di consentire anche alle piccole imprese high-tech, spesso impossibilitate a partecipare a importanti mostre internazionali, di presentare la propria produzione.
Solo gli esperti sono in grado di valutare la qualità dei prodotti innovativi presentati, ma anche “i non addetti” hanno trovato qualcosa su cui concentrare la loro attenzione come, ad esempio, il sistema di rintracciamento dei trasporti pubblici, che permetterà a ciascun cittadino di controllare se il proprio autobus è in arrivo. Gli sviluppatori del “Sistema di trasporto intelligente” sostengono di poter risolvere quasi tutti i problemi legati ai mezzi pubblici nelle metropoli russe: evitare degli ingorghi, i parcheggi selvaggi, le difficoltà nel settore del trasporto pubblico. A tal riguardo, Svetlana Chadonova, responsabile marketing della società “M2M Telematika”, ha dichiarato: “Una delle tendenze principali nel mercato della telematica dei trasporti è lo sviluppo di servizi informativi nel settore dei trasporti pubblici. Credo che qui risieda il futuro. A breve, gli utenti saranno non solo in grado di gestire in maniera più efficace il loro tempo in giro per la città, ma potranno anche ricevere informazione pertinenti e in tempo reale in merito alla posizione esatta del loro mezzo di trasporto”. Il “Sistema intelligente urbano” infatti consente di localizzare attraverso dispositivi satellitari la posizione di autobus, tram e filobus: probabilmente tali informazioni verranno rese disponibili anche per gli utenti attraversi i tabelloni installati alle fermate.

venerdì 4 maggio 2012

Cina e Russia si avvicinano

Mosca e Pechino stanno compiendo un percorso di avvicinamento importante, che prevede cooperazione energetica, finanziaria e anche militare.

Il vicepremier russo Igor Shuvalov e quello cinese, Li Keqiang, hanno presenziato alla cerimonia di firma di una trentina di accordi di cooperazione in più campi.
Relativamente al settore finanziario è stata decisa la creazione di un fondo di investimento comune che potrebbe gestire fino a 4 miliardi di dollari. Li Keqiang ha incontrato, inoltre, il Presidente uscente Dmitri Medvedev: entrambi sostengono che il rinvigorimento dello sviluppo della Russia rappresenta un’importante opportunità per lo sviluppo della Cina.
Come ha riportato Radio China International, Pechino e Mosca puntano ad approfondire la fiducia strategica reciproca, ampliare completamente la cooperazione concreta, rafforzare il vicendevole appoggio sui problemi degli interessi principali, e intensificare il coordinamento strategico negli affari internazionali.
I rapporti tra i due Paesi sono cambiati da tempo: che Mosca e Pechino cavalcano la stessa onda è stato confermato anche dall’alleanza nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, manifestatasi anche di recente relativamente alla crisi siriana, per contenere l’avanzata degli Stati Uniti. Si tratta di un rapporto poco ideologico e molto pragmatico, basato anche sulle ambizioni di entrambi i Paesi. Il Cremlino dovrà tuttavia agire con cautela, per non rischiare di diventare lo junior partner nell’alleanza con il Dragone: a tal riguardo, e per aumentare le chance di crescita della Federazione, Vladimir Putin intende creare uno spazio di influenza politica ed economica attraverso l’Unione Euroasiatica (alla quale aderiscono ora Bielorussia e Kazakistan, ma cui potrebbero aggiungersi presto nuovi membri).

giovedì 3 maggio 2012

La filiale russa di Elettric 80

Elettric 80, azienda emiliana leader nei carrelli intelligenti a guida laser per la movimentazione delle merci, ha aperto una filiale a Mosca.

La Elettric 80, azienda di Viano (Reggio Emilia), leader nei carrelli intelligenti a guida laser per la movimentazione delle merci, ha appena aperto una filiale a Mosca. Gli impianti presenti in Russia valgono già circa 10 milioni di euro e si prevedono nuove commesse per un valore di circa 7-10 milioni. In Russia, Elettric 80 fornisce aziende quali Lebedyansky (Pepsi Cola), Nestlé Russia, Sady Pridonya, Progress.
Elettric 80 è stata fondata nel 1980 da Enrico Grassi, che oggi la dirige insieme ai due soci Johan Castegren (AD), e Vittorio Cavirani, (Dir. Operations); inizialmente produce software per le imprese ma diventa poi un’impresa meccatronica: avvalendosi delle potenzialità dell’informatica, automatizza la parte finale del processo produttivo, quella che si chiama logistica interna di fabbrica, dall’ingresso delle materie prime, alla palettizzazione, alla fasciatura e alla gestione del magazzino fino al carico camion. Negli anni ’90 la società produce i primi carrelli  automatici a guida laser che, attualmente, esporta in tutta Europa, in Nord e Sud America ed in Australia.
Elettric 80 conta 450 dipendenti in tutto il mondo, di cui 120 assunti negli ultimi due anni, e automatizzando le fabbriche in una serie di settori come l’alimentare, le bevande e il tissue, è cresciuta fino a raggiungere 84 milioni di ricavi (dato di fine 2011).

mercoledì 2 maggio 2012

Il boom dell’agricoltura russa

I derivati sui prodotti alimentari raggiungono livelli record nei mercati finanziari di Mosca. 

La Federazione russa sta guadagnando terreno nel mercato delle soft commodities, un settore che, a causa dell’incremento dei consumi nei Paesi emergenti e della crescita delle calamità naturali, è destinato ad assumere un peso crescente. Come si evince dal volume dei contratti futures scambiati sul Micex-Rts (la Borsa di Mosca) nel mese di marzo 2012, il grano è il prodotto che domina la produzione di soft commodities del Paese. Nel corso del 2011 la Russia e il Kazakhstan hanno registrato incrementi di circa il 30% nei raccolti e, per l’anno in corso, gli analisti prevedono un aumento dell’export di grano dalla Federazione di circa il 50%.
Anche lo zucchero è divenuto un prodotto su cui la Russia punta per rafforzare la propria incidenza sui mercati internazionali: nel 2011 la produzione di zucchero di canna ha toccato quota cinque milioni di tonnellate, consentendone, per la prima volta in 12 anni, l’esportazione in Europa e in Siria.
Il boom dell’agricoltura russa risulta favorito anche dal piano triennale per l’agricoltura lanciato dal governo, che prevede un aumento del 30% delle industrie di trasformazione, con una nuova apertura nella regione di Tambov, prevista già nel corso del prossimo anno.