Le principali notizie e informazioni di natura economica, finanziaria, giuridica e politica relative alla Federazione Russa.

martedì 20 novembre 2012

Russia e Cina: interessi a confronto

Continuano i rapporti ravvicinati tra Russia e Cina. È ormai chiaro che le opportunità di cooperazione tra queste due nazioni hanno un enorme potenziale benefico, in particolare sulle risorse naturali. In fatto di petrolio e gas russi permangono forti interessi da parte del Dragone sia in termini di domanda energetica che di negoziazioni.

Gli interessi tra la Federazione Russa e la Cina sono sempre più affini.
È ormai chiaro che le opportunità di cooperazione tra queste due nazioni hanno un enorme potenziale benefico, in particolare sulle risorse naturali. In fatto di petrolio e gas russi permangono forti interessi da parte del Dragone sia in termini di domanda energetica che di negoziazioni.
Non più tardi di due settimane fa, Putin ha infatti affermato che la Russia e la Cina raggiungeranno degli accordi sul problema della fornitura di petrolio e di gas, e che promuoveranno l'interscambio bilaterale a 100 miliardi di USD.
Nel settembre 2012, le relazioni russo-cinesi hanno raccolto il massimo dalla cooperazione. Vladimir Putin, durante l’incontro svoltosi a Vladivostok ai margini del summit APEC con il presidente della Repubblica Popolare Cinese Hu Jintao, ha dichiarato: "Sentiamo il desiderio di tutta la direzione della Cina e del popolo cinese di sviluppare la cooperazione con il nostro paese", aveva detto il presidente della Russia
Oggi la crescita dell'interscambio bilaterale è dovuta anche all'entrata delle merci cinesi nel mercato russo, in particolare di una grande quantità di prodotti di prima necessità; la parte russa non stabilirà alcuna barriera nei confronti delle merci cinesi, perché la Russia è ormai membro del WTO.
Sono molti i progetti in ballo tra Estremo Oriente e Cina come per esempio l'estensione della rete ferroviaria Russia-Cina.

martedì 13 novembre 2012

Accordi sul cinema per Italia e Russia

Non solo economia e investimenti. I rapporti tra l’Italia e la Federazione Russa si stanno facendo sempre più stretti anche dal punto di vista culturale.

Durante il Festival Internazionale del Film di Roma il direttore del Fondo Russo per il Cinema, Sergei Tolstikov, e il direttore generale per il Cinema del Ministero italiano dei Beni Culturali, Nicola Borrelli, hanno sottoscritto un accordo per dare vita all’Accademia di Cinema italo-russa.
L’accordo è stato formalizzato al fine di rafforzare e diffondere il lavoro delle industrie cinematografiche dei due Paesi.
Un progetto voluto per rilanciare l’industria del cinema, portando in Italia le poco conosciute pellicole russe, rafforzando il cinema del Belpaese nella Federazione, dove, tra l’altro, i film Made in Italy sono molto conosciuti e apprezzati. Fra i compiti principali della nuova Accademia ci saranno quello di conservare e promuovere il cinema e di creare nuove collaborazioni tra i giovani registi dei due Paesi, attraverso nuove produzioni cinematografiche.
Madrina d’eccezione per l’Accademia sarà l’attrice Maria Grazia Cucinotta, di recente a Mosca per il progetto “ExhibItaly”, mentre per la parte russa il ruolo sarà dell’attore e produttore russo Alexei Guskov.

giovedì 8 novembre 2012

Nuove norme per la sicurezza internet

Dal 1° novembre in Russia è in vigore una nuova legge che regola l'informazione e le tecnologie al fine di garantire una protezione ai minori per proteggerli da notizie che possano danneggiare il loro stato di salute, come diffusione di dati pornografici o relativi all'uso di stupefacenti.

Sicurezza o censura? È un bel interrogativo quello che si è aperto in questi giorni in Russia dopo l’approvazione di una legge che regolerà il flusso delle informazioni in internet.
I sostenitori dei diritti umani pensano che la nuova norma rappresenti una minaccia alla libera informazione. Secondo i web provider le nuove disposizioni sono il mezzo per esercitare il potere di controllo su tutta la popolazione e sull’antagonismo politico.
La legge, approvata lo scorso luglio, ha istituito un elenco di siti la cui divulgazione è vietata. Dalla sua entrata in vigore, in un solo giorno, i cittadini hanno segnalato circa duemila siti; di questi, sette sono già stati bloccati e sembra che il loro contenuto fosse la pornografia infantile.
In sostanza, affinché un sito sia sottoposto al blocco della sua diffusione, occorre una denuncia da parte dei cittadini. Solo in questo caso interviene il servizio di vigilanza federale russa, il RosKomNadzor che dispone la chiusura dell’accesso al sito.
Non sono mancate proteste pubbliche dopo la firma del provvedimento; proteste che però non sono servite in quanto il governo ha ribadito che la legge non è un atto di censura.

lunedì 5 novembre 2012

Tre scenari per la Russia di domani

Il primo ministro Dmitry Medvedev si è incontrato negli scorsi giorni gli esperti per discutere il futuro dell’economia della Russia.

Nei giorni scorsi il capo del governo ha partecipato alla riunione del Consiglio internazionale degli esperti per la Russia, presieduto dall’ex ministro delle finanze Aleksej Kudrin. presso il Forum economico mondiale.
Gli esperti hanno presentato tre scenari di sviluppo.
Il primo scenario non prevede cambiamenti radicali; i prezzi del petrolio rimangono al livello di prima, assicurando l’ulteriore crescita dell’economia.
Il secondo è lo scenario di crisi; i prezzi del petrolio crollano e lo stato è obbligato a utilizzare dei meccanismi di compensazione (tagli all’infrastruttura, all’istruzione e alla sfera sociale).
Il terzo scenario prevede una maggiore efficienza delle istituzioni di mercato nelle condizioni di una forte flessione dei prezzi petroliferi.
Dmitry Medvedev ha detto che anche in futuro le autorità russe persevereranno alla miglioria delle attuali condizioni dell’attività imprenditoriale e del lavoro degli investitori.