Le principali notizie e informazioni di natura economica, finanziaria, giuridica e politica relative alla Federazione Russa.

venerdì 6 luglio 2012

Russia: nuove opportunità per gli investitori italiani

Il sito dell’ambasciata italiana ha attivato un nuovo servizio per gli imprenditori che si rivolgono al mercato russo.

 “La finestra delle opportunità”: questo il nome scelto per il nuovo servizio, attivato in via sperimentale dal sito dell’ambasciata italiana a Mosca, che si rivolge agli imprenditori italiani già operativi nella Federazione o che desiderano avvicinarsi al mercato russo. Questo utile strumento fornirà informazioni in italiano sui bandi di gara pubblici emessi dalle amministrazioni centrali e dagli enti locali russi e permetterà di visionare, gratuitamente e senza registrazione, una “scheda informativa” in lingua italiana contenente i dati salienti di ogni bando di gara.
I bandi pubblicati, specifica la rappresentanza diplomatica, saranno per questa prima fase limitati solo a quelli di importo superiore ai 500.000, divisi per macrosettori e aggiornati quotidianamente. Gli stessi bandi saranno poi segnalati anche alla banca dati “ExTender” del nostro Ministero degli Esteri. Una interessante opportunità per gli investitori italiani da oggi che potranno usufruire di  notizie economiche  finora reperibili solo in lingua russa.
Come evidenziato dall’AGI, l’Agenzia Giornalistica Italiana, l’ambasciata italiana a Mosca è da sempre molto attenta al mondo del business italiano e proprio il mese scorso ha presentato una "Guida per gli operatori economici italiani nella Federazione Russa", un volume di oltre 800 pagine che fornisce dati economici aggiornati, indicazioni sull' attività del Sistema Italia in Russia, informazioni sul settore bancario e sugli incentivi per gli investitori stranieri.

giovedì 5 luglio 2012

Boom inflazionistico

L'inflazione in Russia nella settimana tra giugno e luglio è aumentata dello 0,8%.

Secondo un rapporto di Rosstat (servizio federale della statistica statale), la scorsa settimana si è registrato un aumento dell’inflazione pari allo 0,8%, tra i più elevati registrati negli ultimi anni.
In una settimana l'aumento dei prezzi, dovuto principalmente all'aumento dei prezzi di luce, acqua e gas, è stato lo stesso di quello che normalmente si registra in due mesi.
Scendendo nei dettagli sono cresciuti gli affitti delle case del parco immobiliare statale e municipale (6,2%), la luce (4,7%), l'acqua (2,4%) e il riscaldamento (3,2%).
Importanti aumenti si sono registrati anche nel settore alimentare che, come sottolinea Barclays Capital, sarà il settore che spingerà verso l’alto l’asticella inflazionistica.
Durante l'ultima settimana, per esempio, i prezzi della verdura sono saliti anche a causa dell’indebolimento del rublo che sta facendo lievitare i pezzi dei generi alimentari importati.
In questo mese l’indice dei prezzi dovrebbe continuare la sua ascesa con l’entrata in vigore di una serie di tariffe regolamentate già a gennaio 2012, con un picco previsto verso la fine dell’anno.

martedì 3 luglio 2012

Russia-Europa: procedure per i visti semplificate

In luglio entra in vigore l’Accordo sulla semplificazione dei viaggi transfrontalieri tra la regione di Kaliningrad della Russia e le regioni confinanti della Polonia.

Per la richiesta di un visto d’affari per un imprenditore italiano che intende recarsi in Russia, devono essere presentati i seguenti documenti: passaporto originale firmato valido 6 mesi oltre la data del visto con due pagine bianche disponibili, assicurazione sanitaria a copertura della validità del visto e non del soggiorno (minimale 30.000 EUR), autorizzazione della polizia locale russa in originale o l’invito dal Ministero affari esteri russo (in caso contrario basterà  anche una lettera d’invito dell’azienda in originale). Da non dimenticare poi che deve essere presentato anche l'originale del certificato di residenza.
Dalla fine di luglio gli abitanti della regione più ad Ovest della Russia e dei confinanti voivodati della Polonia potranno dimenticare tutte queste pratiche burocratiche e poter varcare liberamente la frontiera. Sarà sufficiente infatti portare con sé il passaporto e l’apposito permesso che verrà rilasciato dai consolati dei due paesi secondo modalità semplificate.
La Russia ha già un accordo analogo con la Norvegia mentre un altro accordo viene attualmente ratificato con la Lituania. La scia che vuole essere intrapresa è quella che segue le parole del Presidente Putin ossia l’abolizione dei visti.
La semplificazione dei viaggi avrà effetti positivi sia per i contatti tra imprenditori, sia per i flussi turistici.
Anche la Spagna ha proposto – e la Francia e l’Italia hanno poi condiviso questa iniziativa – di rilasciare ai cittadini russi prima un visto Schengen singolo e poi il visto multiplo con validità di due anni. Alcuni altri paesi, ad esempio, Croazia e Macedonia, aboliscono i visti nel periodo estivo.
Il passo intrapreso tra Russia e Polonia segna comunque un passo importante verso l’abolizione dei visti tra Mosca e l’Unione Europea.

lunedì 2 luglio 2012

Russia: S&P conferma la tripla B. Outlook stabile

Rimane stabile la Tripla B della Russia. Secondo numerosi esperti, oggi i parametri macroeconomici della Russia sono molto più positivi degli indici in Europa. A quando l’upgrade verso il livello A?

In un recente rapporto di Standard & Poor's, la Federazione Russa vede confermato il suo rating di tripla B sul profilo creditizio a lungo termine con outlook stabile. Dato che va a confermare quanto riportato dalla Fitch Ratings nella classifica pubblicata nel febbraio scorso.
Kai Stukenbrock, analista di S&P, ha spiegato che: “Abbiamo confermato i giudizi  a causa della posizione finanziaria del governo russo che riflette i precedenti surplus fiscali e gli attuali contenuti deficit di bilancio".
Al momento rimane lievemente positivo il bilancio tra il debito lordo esterno e gli asset esterni liquidi. "I rating della Russia rimangono penalizzati dalle debolezze strutturali dell'economia russa - prosegue il rapporto - e in particolare dalla forte dipendenza dagli idrocarburi e dalle altre commodities oltre che da istituzioni politiche ed economiche deboli che impediscono la crescita della competitività nell'economia portando a un clima poco favorevole agli investimenti e agli affari". C’è da capire come nel prossimo periodo il governo Russo investirà le enormi quantità di denaro che derivano dalla vendita delle sue materie prime.